Anice Stellato: proprietà, controindicazioni e uso in cucina della spezia

Anice Stellato Proprieta Controindicazioni Uso Cucina

L’anice stellato è una tra le spezie dall’aspetto più particolare in circolazione, ha appunto la forma di una stella solitamente a 8 punte, il suo aroma delicato ricorda la liquerizia ed è molto usato in tutto il mondo. Ecco tutto quello che dovete sapere sull’anice stellato, comprese le sue proprietà per la salute, le controindicazioni all’assunzione e gli utilizzi in cucina, in Italia e nel Mondo.
Il nome scientifico della pianta dal quale si produce il comune anice stellato è Illicium verum, che sarebbe un albero sempreverde originario dell’Asia Orientale appartenete alla Famiglia Schisandraceae; la maggior parte delle colture di questa pianta oggi sono tra l’India, il Vietnam Nord Orientale e della Cina Sud Occidentale.

La spezia non appartiene alla famiglia dalla quale si ricava l’Anice (quello comune o verde), anche se l’aroma sprigionato da entrambe le specie è certamente simile. È molto importante anche differenziare questo tipo di anice da quello di origine giapponese, che gli somiglia abbastanza ma che contiene sostanze tossiche e non deve essere ingerito. Dell’Illicium verum si consuma il frutto che ha la bella forma di una stella a tante punte, ovvero l’involucro che avvolge i semi, generalmente in Italia lo si può trovare prevalentemente essiccato intero o sotto forma di olio essenziale.

Come si usa l’Anice Stellato in cucina

L’aroma e il sapore di questa spezia risvegliano i sensi in un lampo, ha dei toni piuttosto dolciastri, delicati ed avvolgenti che ricordano il gusto della liquerizia. Basterà usarne una piccola quantità per avere un effetto aromatico notevole grazie alle spiccate doti dell’anetolo che è il responsabile dei suoi toni speziati molto marcati.

In Italia viene largamente utilizzato nella cucina tradizionale per la creazione di dolci, marmellate e composte di frutta ma anche liquori come amari e digestivi alle erbe e per la creazione di arrosti e stufati di carne (viene spesso abbinato al maiale o alla selvaggina). Grazie alle sue doti salutari viene aggiunto in erboristeria a tisane, decotti e infusi.
In Cina è parte fondamentale del famoso mix aromatico “5 spezie”, mentre in altri paesi asiatici viene usato per la creazione di zuppe dal brodo aromatico (come quello del famoso pho vietnamita) oppure curry di vario genere.

Una volta essiccato può essere usato in cottura oppure a crudo, è importante però ricordare che le cotture veloci ne esaltano l’aroma mentre le lunghe cotture potrebbero smorzarne l’intensità.
Fuori dalla cucina viene largamente usato come pianta ornamentale, infatti la sua forma particolare e il suo profumo lo rendono perfetto per composizioni floreali.

Prodotti a base di Anice Stellato

Come abbiamo detto è importantissimo comprare anice stellato da un’azienda seria e specializzata in spezie, per non rischiare di incappare nel pericoloso Anice Stellato Giapponese ma anche per non trovarsi tra le mani un prodotto di scarsa qualità e poco aromatico.

Ecco qualche ottimo affare che potrete fare online se volete acquistare anice stellato essiccato o sotto forma di olio essenziale.

Anice Stellato Essiccato Intero Bio, LaborBio

Anice Stellato Proprieta Controindicazioni Uso Cucina

L’Azienda Italiana LaborBio è spesso una buona scelta quando si cercano spezie dall’aroma intenso, ben conservate e biologiche. Questo anice stellato è prodotto in Vietnam, è Illicium verum certificato come 100% naturale e viene coltivato senza l’uso di pesticidi. Viene controllato e confezionato in Italia in laboratori seri e all’avanguardia.
La confezione da 200 grammi è molto conveniente e il materiale isolante del sacchetto consente una buona conservazione anche nel lungo periodo.

Olio Essenziale Puro di Anice Stellato, LaborBio

Anice Stellato Proprieta Controindicazioni Uso Cucina

Sempre l’azienda LaborBio propone anche un concentrato di olio essenziale di Illicium verum davvero molto valido, distillato per corrente a vapore (tecnica che permette di conservare intatto aroma e principi attivi del frutto) da anice stellato coltivato in Vietnam, proveniente da raccolti biologici e privi di pesticidi/conservanti. Può essere usato per diffondere aromi piacevoli (attraverso umidificatori o mettendolo nell’acqua dei termosifoni, oppure per l’igiene orale (facendo sciacqui e gargarismi con 3 gocce in un bicchiere di acqua) ma anche in cucina per aromatizzare dolci, salse e bevande.

Proprietà dell’Anice Stellato

L’anice stellato è una spezia in grado di regalare molti vantaggi salutari a chi ne fa uso, l’Illicium verum è una pianta molto usata nella medicina tradizionale cinese e in quella ayurvedica e oggi molte sue doti sono note anche in Italia in ambito erboristico, omeopatico, farmacologico.

Nello specifico sono queste le potenzialità dell’anice stellato per la salute:

L’anetolo è un antivirale, antibatterico e antinfiammatorio, è quindi molto utile per contrastare le intossicazioni alimentari ma anche influenza e malanni di stagione. La medicina cinese tradizionale lo considera un fluidificante che favorisce quindi l’espettorazione e la liberazione delle vie aeree dal ristagno di liquidi. É anche un ottimo aiuto contro la tosse, l’asma, le affezioni delle vie respiratorie, ma anche quelle intestinali.

A livello cutaneo l’olio essenziale di anice stellato è molto usato nella medicina ayurvedica per combattere le micosi e le infezioni batteriche, è anche un valido antibatterico e igienizzante per l’apparato orale, si può usare nel dentifricio o fare sciacqui con un decotto di anice stellato e chiodi di garofano per alleviare i dolori alle gengive e migliorare la pulizia della bocca. Anche per il cuoio capelluto è molto consigliato, in quanto aiuta a riequilibrare la produzione di sebo e agisce da tonico.

Quando ingerito con il pasto è un potente stimolante del metabolismo, aiuta a digerire più facilmente e anche per questo viene spesso abbinato a cibi unti e grassi. Inoltre contrasta il meteorismo e il reflusso gastro-esofageo, specialmente se abbinato al cardamomo.

Parassiti e insetti lo odiano! Ecco quindi che usarlo sulla cute e sugli abiti aiuta a tenere lontani pidocchi, pulci e tarme. Anche le zanzare non lo gradiscono, è infatti uno degli ingredienti degli antizanzare naturali.
Molte medicine alternative lo considerano un tonico molto efficace capace di stimolare mente e corpo, stimolare l’appetito. La medicina tradizionale cinese lo considera un efficacissimo stimolante per la produzione di latte nelle neo-mamme. Inoltre il linalolo presente al suo interno è dotato di proprietà antiossidanti.

Controindicazioni dell’Anice Stellato

L’Illicium verum non ha particolari controindicazioni, solo se assunto in dosaggi elevati potrebbe eventualmente scatenare mal di pancia e diarrea. Sono inoltre stati rilevati effetti fotosensibilizzanti su individui dalla pelle delicata quando utilizzato a livello cutaneo per lunghi periodi. È però molto importante non confonderlo con l’anice stellato giapponese, ovvero il shokimi o Illicium Anisatum. Infatti i frutti stellati di questa pianta sono molto tossici e quindi assolutamente non commestibili. Un’ingestione di questa tipologia di Illicium può portare a manifestare convulsioni, creare gravi danni epatici e al sistema nervoso fino a causare la morte.

Sembrerà impossibile da credere ma il rischio di confondere i due frutti è molto alto, pensate che nel 2002 alcune partite di shokimi vennero scambiate da un rivenditore per anice stellato e messe in commercio per uso alimentare (in Giappone si usano come incensi votivi) scatenando una serie di casi di gravi intossicazioni.